Quando segui la tua natura, la tua originalità, trovare poi le cose da dire e da fare diventa semplice. Mentre se ti adegui al mondo esterno conformandoti ai modelli di perfezione, tradisci te stessa e soffri. I modelli di perfezione ci donano una falsa sicurezza. La vita migliore è quella fatta di imprevisti, di sorprese. Non si può avere il controllo sulla vita e su di noi. L’energia non circola. L’idea di perfezione è controllo, è di chi non si affida totalmente alla vita, che è imprevisto. Bisogna smettere di lottare con noi stessi e ritrovare l’armonia e il benessere.
Una serie di codici ci aiutano a raggiungere l’obiettivo.
Dedicare più tempo a ciò che ci procura piacere: impegni e doveri contano ma non sono tutto. Ci siamo noi e ci sono le cose che ci fanno stare bene. Mettiamone di più nelle nostre giornate.
Dire quello che pensiamo senza reprimerci: Iniziamo a dire a noi stessi quello che ci piace e quello che non ci piace. Dirlo a noi stessi è già tanto. Iniziamo un pò alla volta a farlo poi con altri. Vedrai che il timore di deludere, di ferire, di trasgredire andrà via.
Accettare un pò di disordine e imperfezione: Il caos è creativo, non vuol dire che dobbiamo andare in confusione, ma che ci deve essere spazio per l’improvvisazione, per l’istinto, per il fuori-programma.
Facciamo spazio ai lati di noi più insoliti e mano scontati: Portare alla luce qualità di noi che ci arricchiscono, come parlare per ore nonostante la tua timidezza, ecc.
Non correggere le tue emozioni: Accogli le emozioni, anche la rabbia, la tristezza, l’insicurezza, l’ansia parlano dal profondo di te. Quando le guardi senza dare giudizi, ti arricchiscono.
Accogliere la paura di deludere le aspettative: Certi timori sono grandi solo nella nostra testa, spesso anzi li creiamo noi.
Chi ti ama, ti vuole felice.









