Quando non sai più da che parte iniziare… Ricomincia dal volerti bene. Sei la cosa più preziosa che tu possa avere. Amati e l’intero Universo ti amerà.
Alessandro Da Col e Alessandro Parcia
L’amore è la più grande cura miracolosa..Amare noi stessi compie miracoli nelle nostre vite.
Louise Hay
L’amore incondizionato accelera il processo di guarigione. Non c’è medicina più potente.
Don Miguel Ruiz
L’amore perfetto esclude la paura. Dove c’è amore non ci sono pretese, aspettative, dipendenze.
Anthony De Mello
Serve il potere solo quando si vuole fare qualcosa di dannoso, altrimenti l’amore è sufficiente per fare tutto il resto.
Charlie Chaplin
Scrivere è come respirare, è possibile imparare a farlo bene, ma l’importante è farlo a prescindere da tutto.
Julia Cameron
La gratitudine sblocca la pienezza della vita. Trasforma ciò che abbiamo in abbastanza, e anche di più.
Melody Beattie
Nessuno può impedire al vento si soffiare, e quando il vento sembra calmarsi è solo per ricominciare quando gli parrà, perchè esso è come il movimento della Vita che si infila ovunque, per insegnare.
Daniel Meurois
Ricordo le mie malattie nel corso della vita e mi chiedo: qual era il significato della malattia? Com’era la mia situazione prima e dopo? C’erano cause mentali o spirituali?
Thomas Mayer
Molti di noi iniziano la giornata pensando alle cose che devono fare, ma raramente si fermano a riflettere su come dobbiamo essere mentre le facciamo.
Kate e Toby Oliver
La malattia viene quando la gente si allontana dalla natura. La gravità della malattia è direttamente proporzionale al grado di separazione. Se una persona malata ritorna ad un ambiente sano spesso la malattia scompare.
M.Fukuoka
Uno dei segreti del successo é… l’entusiasmo! Senza di esso non è mai stato raggiunto alcun risultato di valore.
Swami Krigaranda
All’Universo interessa solo quello che stai pensando adesso, nel qui e ora, perchè lo userà per creare ciò che ti porterà domani.
Paolo Marrone
I pensieri stessi sono energia, ed è vitale capire che dovete sforzarvi di non restare attaccati a quelli che vi indeboliscono.
W. Dyen
Quanto più rimugini un pensiero negativo, tanto più esso viene rafforzato. Se lo ignori, lo farai morire di fame.
Swami Satchidararda
La pancia dei desideri non è mai piena. Prima di tutto, conosci il tuo vero Sè, e il resto non ti darà più pena.
Moji
Non rispondere quando sei arrabbiato. Non fare una promessa quando sei felice. Non prendere una decisione quando sei triste.
Buddha
Il bello fa parte integrante della mia essenza, il mondo non si può creare senza armonia, dall’armonia fuoriesce la bellezza.
Anne Givaudar
Ogni momento della tua vita è un invito verso la consapevolezza. Sei nato per comprendere l’esistenza. Permetti a te stesso di esplorarti.
Sonia Versace
Non cercare di forzare nulla. Lascia che la vita sia un profondo lasciar andare. Dio apre milioni di fiori ogni giorno senza forzare i loro germogli.
Osho
Se vuoi raggiungere la serenità, prendi la decisione di abbandonare tre cose: il bisogno di controllare tutto, la necessità di essere accettati e il bisogno di giudicare gli altri.
Insegnamento Zen
Preoccupati di quello che gli altri pensano e sarai sempre il loro prigioniero.
Lao Tru
Autore: Paola Barbatelli
Centratura
Se qualcosa dentro di te ha iniziato a rallentare, non trattenerlo.
La centratura non si costruisce con lo sforzo. Si ritrova quando smetti di spingere.
Non devi essere sempre in equilibrio. Non devi “riuscirci”.
Puoi solo accorgerti quando ti allontani e permetterti di tornare. Serve fare un passo indietro…e rientrare.
Ci sono dei momenti in cui non siamo davvero “stanche” o “ansiosi”. Siamo semplicemente fuori centro.
La centratura è quella condizione in cui il corpo, respiro e attenzione si trovano nello stesso punto. Quando c’è, tutto scorre con più fluidità.
Quando manca, il sistema inizia a compensare: tensione , agitazione, bisogno di controllo, oppure chiusura.
Dal punto di vista fisiologico, è una questione di regolazione del sistema nervoso: quando siamo centrati, il corpo riesce ad alternare attivazione e recupero. Quando non lo siamo, restiamo bloccati in uno stato (troppo attivi o troppo spenti).
La centratura non è qualcosa da “imporre”. E’ qualcosa che si ritrova. Tornare, poco alla volta, in uno punto interno più stabile.
Durante la giornata siamo sempre attivi, presenti, disponibili. Ma il corpo è in tensione costante. La sera arriva lo spegnimento: stanchezza profonda, irritabilità, vuoto, difficoltà a dormire.
Non è un problema di energia. E’ un problema di centratura e regolazione delle energie in circolo. Il sistema resta troppo a lungo in attivazione e non trova una via naturale per tornare a uno stato più stabile.
Un piccolo gesto di centratura
Scegli un momento della giornata (mattina o sera).
Fai questo gesto semplice:
- Piedi ben appoggiati
- Inspiro lento
- Espiro lungo
- Mano sul petto
dentro di te dici: “Ritorno qui”.
Bastano 1-2 minuti. Ma ripetuti ogni giorno.
La centratura non si costruisce in un momento straordinario, ma in piccoli ritorni costanti.
Pratica di visualizzazione
Creare uno spazio interno stabile. Chiudi gli occhi.
Immagina un luogo in cui ti senti al sicuro. Non deve essere perfetto, solo stabile.
Porta lì il tuo corpo. Non solo con la mente: prova a “sentirlo”.
Osserva cosa succede al respiro. Al petto. All’addome.
Resta qualche minuto in questo spazio.
Il sistema nervoso non distingue sempre tra immaginato e reale: se il corpo percepisce sicurezza, inizia a regolarsi.
E la centratura emerge.
Pratica corporea
Ritrova il centro attraverso il corpo.
Prenditi 5 minuti. In piedi o seduto/a, porta l’attenzione ai piedi. Senti il contatto con il suolo.
Inspira lentamente dal naso. Espira dalla bocca, un pò più a lungo.
Ora porta una mano sul petto e una sull’addome. Non cambiare il respiro: osserva solo dove si muove di più.
Poi, molto lentamente, lascia che il respiro scenda un pò più in basso. Senza forzare.
Ad ogni espirazione, immagina di “scendere” dentro il corpo.
Non devi fare bene. Devi solo tronare. Che sensazione hai notato?
Confini
Spesso pensiamo ai confini come qualcosa da mettere verso gli altri.
In realtà iniziamo dentro.
Un confine sano non è una chiusura, è il punto in cui riconosci cosa è troppo per te.
Quando non ci sono confini chiari, il sistema si sovraccarica: tensione, stanchezza, irritabilità.
Dal punto di vista fisiologico, il corpo segnala quando il limite è superato. Il problema è che spesso lo ignoriamo…finchè non diventa sintomo.
Il confine non è separazione. E’ regolazione.
Un confine non è aggressività. Non è spiegare troppo. Non è è giustificarsi.
Può essere semplice.
Ad esempio: “In questo momento non riesco”. “Ho bisogno di pensarci”. “Per me questo è troppo”. Breve. Chiaro. Senza attaccare. Il confine sano protegge la relazione, non la rompe.
Quante volte abbiamo detto: Non riesco a dire di no, poi però sto male”. Accettiamo richieste, ci adattiamo, evitiamo il conflitto. Ma dentro accumuliamo tensione.
Il problema non è dire sì. E’ dire sì quando dentro c’è un no. Il corpo lo registra comunque. E prima o poi lo esprime.
Un piccolo atto di rispetto verso te stesso/a: Scegli una situazione concreta, anche piccola. E fai una cosa diversa dal solito. Non perfetta. Solo più rispettosa di te. Anche un minimo cambiamento è già un confine che si costruisce. Prova!
Pratica corporea: Sentire il limite nel corpo
Porta le braccia davanti a te, lentamente, come a creare uno spazio.
Osserva quando senti una lieve resistenza nel corpo. Non forzare oltre. Resta lì qualche respiro. Quel punto è un primo contatto con il tuo limite. i confini non si pensano soltanto. Si sentono.
Il potere della memoria
Senza la memoria siamo come un sacco vuoto: privi di direzione e di radici nel passato.
La memoria è la nostra più grande ricchezza, grazie alla quale possiamo evitare gli errori del passato e ripetere esperienze sagge e significative.
Non bisogna dimenticare le esperienze dolorose, ma trasformare il dolore e il disagio in opportunità.
Riconoscere gli errori e assumersi la responsabilità significa rispondere in modo abile a ciò che è accaduto.
Questo è molto diverso dal senso di colpa e dall’odio verso se stessi e gli altri per gli errori del passato.
Ci sono persone che , anche dopo 20 anni, si giudicano per un errore o odiano per chi le ha fatto soffrire.
In questo modo, non riusciamo a superare l’evento che vorremo dimenticare.
La memoria può essere ingannevole, la nostra mente non risvegliata ricorda ciò che le è comodo, alterando fatti ed eventi.
Quell’amore adolescenziale diventa l’unico amore che mai avrò, quando, ricordando meglio, era solo una cotta e l’altra persona non era così straordinaria.
Esistono 3 errori nei confronti della memoria
1.Nel primo errore siamo portati a ricordare più facilmente gli eventi dolorosi, aggravando il disagio. Tendiamo a ricordare gli eventi spiacevoli alterando la realtà in negativo, per il potere della mente di negativizzare tutto e cercare poi soluzioni. La mente non risvegliata vuole risolvere i problemi e evitarci le difficoltà, ma diventa essa stessa un ostacolo al nostro sviluppo, impedendoci di affrontare sfide e nuove realtà.
2.Nel secondo errore cerchiamo di dimenticare o soffocare un ricordo senza averlo compreso, e questo inevitabilmente riemergerà, proprio come un fungo dopo una pioggia estiva. Desideriamo dimenticare ciò che ci ha fatto soffrire, ma come dice James Hillman, fintanto che quell’emozione non è compresa, essa ritornerà con eventi e persone diverse.
3.Nel terzo errore, spesso affermiamo di non avere memoria senza una giusta conoscenza della materia, senza una diagnosi clinica. In realtà, alcune cose le ricordiamo molto bene. Qual’è la spiegazione? Ricordiamo con più facilità ciò che è legato a un’emozione, non necessariamente spiacevole.
Quartetto della felicità
Sono neurotrasmettitori e ormoni che il cervello produce per regolare umore, motivazione, piacere e legami sociali, abbassando stress e ansia.




Citazioni
Impara a vederti con la stessa magia, lo stesso amore e con lo stesso sguardo CON CUI OSSERVI LE PERSONE CHE AMI. Alessandro Da Col
MEDITARE OGNI MATTINA ti dà la meravigliosa capacità di rimanere calma/o e di perdonare qualunque cosa riservi la giornata. Ekrath Easwanar
La mattina quando vi alzate, fate sorridere al vostro cuore, AL VOSTRO STOMACO, AI VOSTRI POLMONI, al vostro fegato. Dopo tutto, molto dipende da loro. Thich Nhat Harh
QUANDO IMPARERAI A CONCENTRARTI sui piccoli progressi anziché sul risultato finale, ti sentirai bene e continuerai ad attirare ciò di cui hai bisogno per andare dove desideri. Louise Hay
Attiriamo sempre nelle nostre vite quello a cui pensiamo, quello in cui crediamo più fortemente, ciò che ci aspettiamo A LIVELLI PIU’ PROFONDI e/o che immaginiamo più vividamente. Shakti Gawain
Quando ti ammali, invece di odiare quel male, consideralo tuo maesrto. Georges Ivarovic Gurdgieff
La televisione è lo specchio DOVE SI RIFLETTE LA SCONFITTA di tutto il nostro sistema culturale. Federico Fellini
Tu non puoi cambiare la tua destinazione da un giorno all’altro, ma puoi cambiare la tua direzione da un giorno all’altro. Jim Rhn
Un giorno ti renerai conto CHE LE PERSONE NON SI INCONTRANO PER CASO. Una coscienza sovrumana le unisce secondo disegni prestabiliti. Alejandro Jodorowsky
Vai dentro e ascolta il tuo corpo, perchè il tuo corpo non ti mentirà mai. Don Miguel Ruiz
Citazioni
Dicono sempre che il tempo cambia le cose, ma in realtà sei tu che devi cambiarle. Andy Warhol
Non potete ricevere ciò che non date. Il flusso verso l’esterno determina il flusso verso l’interno.
” Vedo ogni sfida come un’occasione per esplorare e sviluppare nuove passioni e competenze”
La meditazione come strumento
Settimo Chakra o Chakra della Corona ( l’anima)
Centro della coscienza cosmica, anima
