La consapevolezza è un potente portale dove attingi quell’energia lucida e pulita che ti dà l’accesso a molti obiettivi.
Decidi di scegliere quale strada percorrere, quale decisione prendere, e soprattutto tu sei al primo posto, un sano egoismo che ti permettere di conoscerti, di sciogliere le paure e i blocchi che ti impediscono di agire e quindi di guarire.
Alla base di ogni modalità di cambiamento c’è la consapevolezza. Ma non basta. Bisogna agire.
Ad esempio: se le persone vi fanno scattare, perdonatele, lascia andare il dolore e perdona. Il perdono è un processo, se ci sono amicizie che non hanno il vostro livello di energia, di vibrazione, allontanatele, c’è uno squilibrio, vogliono l’attenzione continuamente, fanno le vittime.
Lasciatele, tolgono energia per te stessa/o, resta nella luce.
Se si resta bloccati nel proprio trauma non c’è progresso.
La rabbia non sopprimerla ma usala come un energia in più, quel fuoco alchemico che trasforma l’esperienza.
Se la storia si ripete nelle varie vite, vuol dire che non hai risolto il trauma. Un legame Karmico si attiva inizialmente nel luogo dove sei nato, quando sei felice e poi triste è perchè durante la notte agisce il legame Karmico negativo legato ad altre vite.
Anche legami karmici intenzionali da altre persone ossessionate negativamente su di te, è così che ti senti abbattuta e fragile.
Bisogna crearci quindi uno schermo energetico per proteggerci (lo affronterò in un altro tema).
Dobbiamo invece inviare amore e gentilezza (attraverso una foto o altro), a persone anche che ti fanno soffrire. Lo stesso amore ti torna indietro.
Gandhi ha detto: “essere arrabbiati con un’ altra persona è come prendere un veleno mortale e sperare che l’altra persona muoia, ma muori anche tu”.
L’unico legame che devi mantenere è quello a cuore a cuore. Gli altri fatti di rabbia e attaccamenti vanno tagliati, sono legami con persone che vogliono il vostro male.
Invia amore, fai il contrario, perdona, indipendentemente dal loro comportamento. Se vi danneggiano fisicamente vanno denunciate legalmente, è un tuo diritto. Non attuare un contrattacco perchè torna indietro. Invia amore (energia di guarigione) affinché l’altra persona possa guarire, chiedi all’universo di inviare amore ad una persona egoista, guarite anche voi.
Voi siete un canale puro per portare energia all’altra persona dall’universo: l’universo guarisce prima te e poi l’altra persona..
Vale anche per le persone morte, lasciamo il corpo ma non moriamo, ciò che non viene risolto, si risolverà al prossimo giro, ci riprovi quando ti rincarni.
Altra cosa importante da ricordare è volersi bene e stare bene con gli altri. Volersi bene non è quando sei sempre tu a fare del bene agli altri, perchè dai sempre e reprimi, poi ti ammali, pertanto devi anche chiedere e ricevere. Infatti la malattia è un messaggio che qualcosa va cambiato, devi prenderti cura di te stesso.
Il nostro Sè superiore se c’è una sfida la crea per imparare a crescere.
Meditiamo e arrivano le soluzioni, le risposte. E’ già tutto dentro di noi.
Le cosidette “coincidenze” non accadono per magia.
Quando siamo puliti, è tutto più facile e ci accadono delle cose (sincronicità), arrivano le risposte.
Meditazione
Seduta con schiena diritta e piedi alla terra, che ci dà tutta la sua energia magnetica radicata, è calda e guarisce, mantieni la gioia nel cuore, nota la forza vitale dentro di te. Ringrazia il tuo cuore, portando le mani sul cuore, per tutte le emozioni e i ricordi belli che ci ha regalato (immagina la natura o un bel ricordo). Lascia andare uno schema mentale, un’abitudine facendo una bella espirazione e mentre inspiri porta dentro di te tutto ciò che ti serve e anche una luce brillante bianca; i muscoli delle spalle si rilassano, la colonna vertebrale si rilassa, permetti a questa energia della fonte di pulire tutti i canali, i chakra, e rilassa il corpo come se questa energia ti stesse nutrendo, ringrazia la madre terra per il cibo che ti dona, ringrazia i tuoi vestiti, la tua casa, le persone care, le cose materiali.
Un’energia elevata questa che senti che ti fa bene, un processo di pulizia.
Guarda verso l’alto, il terzo occhio, con gli occhi chiusi.
Ricordati il tuo obiettivo, affidati all’universo, al padre supremo per portare questa luce dentro di te e vedi te stesso mentre hai realizzato questo obiettivo. Sei felice.
Porta poi le mani al cielo, connessa con l’universo, celebra te stessa/o. Ringrazia.
Possiamo aiutare questo processo di evoluzione animica oltre che con la consapevolezza, la meditazione anche con l’azione: creando nuove abitudini.
Per creare nuove abitudini: ci vogliono 100 giorni (se eseguita la nuova abitudine 1 volta al giorno; 50 giorni se eseguiamo 2 volte al dì) e sviluppiamo la routine che diventa una sana abitudine.
Osserva anche il linguaggio del corpo: se sei depressa la postura è chiusa, la fisiologia rimane ricurva.
Diamo a noi stessi il permesso della nostra “mossa” di stato che ci dà gioia.
Abbracciarsi fa bene. Dobbiamo abbracciare parte di noi.
Buona consapevolezza e guarigione anime di luce.


