Esistono diversi livelli di felicità in base ai diversi stati di coscienza che hanno raggiunto le persone.
- Nel primo livello di felicità per essere felici dovete essere migliori pertanto la soglia dei vostri desideri sale sempre di più; una felicità focalizzata sugli oggetti e sul mondo esterno. La vostra felicità dipende dal realizzare un desiderio, competere e vincere, avere ricchezza e potere (un’energia Yang).
- Nel secondo livello la felicità è condizionata, siamo felici quanto più diamo, e in fondo ci aspettiamo che dando molto otterremo molto e gli altri ci ameranno di più. Si cela sotto l’apparenza della bontà, dell’empatia, della compassione (un energia Yin che ha la capacità ricettiva di accogliere, di dare e nutrire). In questo stato il focus è il passato che porta questa sofferenza emotiva per carenze affettive che generano a sua volta il deficit di autostima che vi rende sensibili al condizionamento esterno. Le neuroscienze ci parlano di sistema limbico, cervello del cuore e dell’intestino dove risiedono le emozioni e le memorie implicite che chiamiamo subconscie. Cominciate a comprendere che DATE con la segreta aspettativa di AVERE, e quando riuscite ad ammettere questo con voi stessi, allora capite il perchè di un matrimonio sbagliato, di un lavoro che non funziona, di amici che vi deludono… Inziate a capire che le vostre azioni sono guidate da forze di cui non siete del tutto consapevoli. Capite che le emozioni guidano il vostro agire molto più della vostra mente razionale.
- Nel terzo livello di felicità si accende la corteccia prefrontale. Si è consapevoli e non si ha paura del futuro perchè lo create voi, e del passato con cui avete fatto pace, perchè siete nell’eterno presente e lavorate su di voi per manifestarvi sempre meglio. A questo livello la felicità è incondizionata, sviluppiamo le forme più elevate di intelligenza, creatività, empatia, compassione, restando radicati nella realtà del quotidiano. Non si è condizionati dalla risposta esterna, siamo integri, presenti, luminosi per il solo fatto che ci siamo e ci esprimiamo creando la nostra realtà. Non vi è posto per il dubbio e le insicurezze. E’ importante, per arrivare a questo livello d felicità, lasciare andare tutte le credenze e lavorare sulle emozioni bloccate. La meditazione aiuta in questo processo di guarigione. Si pratica l’intenzione, ponendo la nostra energia e centratura in un obiettivo, perchè riteniamo che sia giusto per noi e ce lo meritiamo. Siamo nel campo del potenziale, della coscienza o del superconscio.

