Consapevolezza e trasformazione

Per poter attingere alla fonte di pura coscienza, al campo di tutte le possibilità, in tutte le situazioni osserva le tue reazioni al reagire: le tue sensazioni corporee, i tuoi pensieri, le tue emozioni, le immagini che emergono dalla coscienza, un suono, un tocco, un gusto, un colore.

Dopo ciò, c’è la storia che costruisci dopo l’esperienza di ciò che osservi.

Devi spezzare di ricreare la stessa storia o situazione più volte: si chiama prigione del karma.

Non hai desiderio di evadere perché non sai nemmeno di essere in una prigione.

Realizzi che tutto il condizionamento è autoimposto, e anche imposto dalla cultura, religione, genitori, insegnanti, economia… Vai oltre questo condizionamento e osservati nella pura coscienza, entra nell’esperienza, osservati nell’esperienza, osservati nelle tue reazioni all’esperienza e osservati a fare scelte consapevoli.

La meditazione ti aiuta. Recitare i mantra. Anche un’autoriflessione interiore: Chi sono? Cosa voglio? Qualè il mio scopo? Per cosa sono grato? Perchè reagisco in questo modo?

L’autoriflessione interiore ti permette di scappare dalla prigione del condizionamento e di attingere alla pura coscienza. Il tuo ego è la mente condizionata, quando sei nel tuo spazio di silenzio e calma puoi esprimere delle intenzioni, fissarti degli obiettivi, e iniziare a capirti profondamente, l’abilità di amare e avere compassione, metterti in contatto con la fonte che è la pura coscienza, il campo di tutte le possibilità, e inizierai a credere in sogni che una volta non avresti mai pensato possibili.

Tutto ha inizio con l’intenzione.

Gli eventi presenti nella tua vita sono stati orchestrati da un’intenzione.

Diamo attenzione all’intenzione. Sapremo come creare al meglio la storia della tua vita in sintonia.

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