Relazioni Tossiche

Si sente sempre più spesso parlare di relazioni tossiche, cioè di rapporti d’amore, di lavoro o familiari disfunzionali. Un rapporto fra persone che non si sostengono a vicenda, dove c’è perenne conflitto, dove c’è competizione e mancanza di rispetto e coesione. L’elemento tossico è naturalmente la persona che all’interno della relazione ad esempio assume il ruolo di dominante e persecutore. Non mancano casi di relazioni tossiche a impronta narcisistica anche sul lavoro, con gli amici o in famiglia nei confronti magari di un genitore iper svalutante e irraggiungibile o di un figlio problematico che pretende, anche in età adulta, attenzioni assolute e paragonabili a quelle normalmente destinate ai primi anni di vita. Chi è vittima di una relazione tossica non solo tende a una sopportazione fuori misura, ma spesso anche a minimizzare quanto gli capita. Lo fa perchè si sente svalutato, ma uscirne è sempre possibile, a patto che cessi quel misto di ostinazione, idealismo e autocommiserazione che caratterizza sempre chi le vive sul lato della vittima. Occorre arrendersi, vivere il dolore, ma ricordarsi che siamo al mondo per essere felici e che liberarsi di una relazione tormentata è il regalo più importante che possiamo fare a noi stessi. Namastè

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