Il punto di Non Ritorno: La Giustizia Divina scende nella Materia e permette La Fine dei Giochi di Potere.💙

Canalizzazione ricevuta dall’ Arcangelo Michele

Amati,
mi manifesto per portare alla vostra attenzione tutte le EVOLUZIONI LEGATE ALLA MANIFESTAZIONE DELLA GIUSTIZIA DIVINA SULLA TERRA.
Ed in che modo LA LEGGE DI AMORE, VERITÁ, SAGGEZZA E ORDINE DI DIO PADRE-MADRE è stata nuovamente impiantata nel CUORE DELL’ UMANITÀ, E NELLA COSCIENZA DEL PIANETA TERRA.

Molti sono i passaggi che stanno avvenendo a livello alchemico, consecutivi e perfettamente sincronici l’ uno con l’ altro.

Quasi a rappresentare l’ incastro di infiniti tasselli, che nel loro insieme divengono una rete energetica espansa di frequenze codificate.

In virtú del fatto che il tempo in essere è di nuova espressione a tutti i livelli, proprio perché si è giunti pienamente in una fase di rinnovata Creazione, anche LA GIUSTIZIA DIVINA TROVA IL SUO SPAZIO DI ATTUAZIONE NELLA MATERIA.

Ciò ha richiesto mesi e anni di preparazione, non solo per predisporre ogni passaggio e allineamento energetico nei piani sottili, ma anche per liberare le Coscienze e le menti umane che avrebbero potuto creare notevole opposizione.

È stato necessario portare alla luce e trasformare quegli aspetti emotivi, mentali e percettivi che avrebbero impedito di comprendere e accogliere ciò che sta avvenendo.

Paure, attaccamenti, vecchie convinzioni e modalità di pensiero dovevano essere progressivamente lasciati andare, affinché l’essere umano potesse sviluppare una visione più ampia e non opporsi, attraverso i propri condizionamenti, a questo grande processo di riordino sulla Terra.

Un riordino che non riguarda soltanto ciò che accade fuori di voi, ma che chiede innanzitutto a ogni essere umano di ristabilire ordine, verità e responsabilità dentro di sé.

Poiché non è sufficiente accogliere i Principi di Verità solo ad un livello cosciente, e quindi più superficiale, ma è necessario integrarli COME OSSIGENO CHE PERMEA OGNI CELLULA, PER CONSENTIRE LA VITA.

Ognuno di voi è stato preparato per tempo, svuotato interiormente, liberato di strati e retaggi pregressi, così come dalle false programmazioni di tolleranza ed equitá risalenti alle passate esperienze ed incarnazioni, in cui L’ ORDINE DIVINO NON HA POTUTO TROVARE VIA DI MANIFESTAZIONE, SECONDO I REQUISITI PREFISSATI DALL’ ANIMA.

Questo processo vi ha resi più forti, saldi, centrati e meno facilmente destabilizzabili, affinché possiate diventare espressione consapevole e neutrale della Giustizia Divina.

Significa diventare un campo di coscienza stabile, capace di mantenere ed espandere una vibrazione di Verità senza lasciarsi trascinare continuamente da ciò che accade all’esterno.

Questo può spiegare anche il distanziamento che alcuni di voi percepiscono nella vita sociale e, più in generale, da dinamiche che un tempo vi coinvolgevano profondamente: il bisogno di esprimere opinioni, intervenire, sostenere, consigliare o farsi carico delle situazioni degli altri.

Non perché venga meno l’amore o la capacità di aiutare, ma perché state imparando una forma diversa di PRESENZA: ESSERCI SENZA PERDERE IL VOSTRO CENTRO E SENZA ASSUMERVI RESPONSABILITÀ CHE APPARTENGONO AL CAMMINO DI UN’ALTRA PERSONA.

L’interferenza, infatti, non è soltanto intromettersi, giudicare o cercare di indirizzare la vita altrui.

Può essere INTERFERENZA anche lasciarsi coinvolgere continuamente nelle esperienze degli altri fino a prendere su di sé il peso delle loro paure, dei loro irrisolti, delle loro scelte, delle loro mancanze o delle conseguenze delle loro azioni.

Quando questo accade, ciò che appartiene alla responsabilità dell’altro viene inconsapevolmente deposto nelle vostre mani.

Il passaggio che vi viene richiesto è quindi imparare a distinguere tra sostenere e sostituirsi, tra amare e farsi carico, tra essere presenti e interferire.

RIMANERE NEL PROPRIO CENTRO NON SIGNIFICA DIVENTARE DISTANTI O INDIFFERENTI. SIGNIFICA RICONOSCERE CIÒ CHE APPARTIENE A VOI E CIÒ CHE APPARTIENE ALL’ALTRO, RISPETTANDO PROFONDAMENTE IL LIBERO ARBITRIO E LA RESPONSABILITÀ DI OGNI ANIMA.

Ciò che una persona continua a vivere è legato anche a ciò che, consapevolmente o inconsapevolmente, sceglie di non affrontare e risolvere dentro di sé.
Spesso questa MANCATA ASSUNZIONE di RESPONSABILITÀ porta persino a proiettare sugli altri le proprie difficoltà, attribuendo loro colpe e responsabilità che non gli appartengono.

In questo tempo, il LIBERO ARBITRIO TORNA AD ASSUMERE UN VALORE CENTRALE: ogni essere umano è chiamato a riconoscere pienamente la propria facoltà di scelta e, insieme ad essa, LA RESPONSABILITÀ DELLE CONSEGUENZE DELLE PROPRIE AZIONI.

Ogni scelta, dalla più piccola alla più importante, produce effetti.
E questo vale soprattutto nel rapporto con gli altri: si è responsabili di ciò che si sceglie di fare, del modo in cui si agisce e di ciò che si mette in movimento attraverso le proprie azioni.

Per questo non è più tempo di trasferire sull’altro il peso di ciò che appartiene al proprio cammino.

E questo fa sí che vi sia RESPONSABILITÁ DIRETTA PER LE AZIONI CHE VENGONO MESSE IN CAMPO DA OGNUNO, DALLE PIÚ LEGGERE ALLE PIÚ IMPORTANTI.

Anche e soprattutto nel modo in cui si sceglie di operare nei riguardi del prossimo.

Nell’ osservanza e nel rispetto dei principi di Amore, Sostegno, Comprensione, Accoglienza, Verità, Ascolto, Accettazione e Riconoscimento dello spazio vitale altrui.

In ragione di ciò, potete comprendere quanto sia importante in questo momento RESTARE NEUTRALI, ASSENTI DI GIUDIZIO, E SEMPLICEMENTE CONSENTIRE CHE OGNUNO VIVA E ATTRAVERSI LE ESPERIENZE NECESSARIE.

Ciò che l’ anima sceglie, è cio’che occorre per riportare EQUILIBRIO nelle tante defezioni avvenute all’ attuazione pura e limpida del proprio piano.

È TEMPO DI MANIFESTAZIONE DEI VERDETTI KARMICI, NON PIÚ ESISTENTI SOLO COME EMENDAMENTO DALL’ ALTO, MA ORA ATTIVI E MANIFESTI NELLA MATERIA.

Ciò che un tempo poteva rimanere a lungo nei piani sottili, come qualcosa ancora da comprendere, riequilibrare o trasformare, ora tende a emergere più rapidamente nella realtà concreta.
Scelte, azioni, irrisolti e responsabilità personali mostrano i loro effetti nella materia, attraverso situazioni ed esperienze che chiedono di essere viste e affrontate.

Il “VERDETTO KARMICO”, quindi, non va inteso necessariamente come una punizione dall’Alto, ma come la manifestazione delle conseguenze di ciò che è stato generato e che ora chiede riequilibrio.

CIASCUNO RACCOGLIE in CONSEGUENZA A QUANTO È STATO SEMINATO.

Nel Bene e nell’ Amore.
Nella Divisione e nella Discordia.
Nella scelta di agire in Consapevolezza, o nella Volontà di perpetrare l’ abuso e l’ oltraggio.
Nel desiderio di Essere Luce, fino in fondo, ed oltre ogni limite.
E nella pervasione del non volersi discostare dagli agi, alterazioni e certezze effimere, generati dall’ Ombra.

In un tempo in cui i veli dell’ illusione e dell’ oblio sono stati squarciati, la Verità è limpida ed evidente alla comprensione di tutti, talvolta anche in forma molto netta.

AD OGNUNO SCEGLIERE DI ACCOGLIERLA E FARLA PROPRIA, ANZICHÈ DISCONOSCERLA NEL TENTATIVO DI ALIMENTARE GLI INUTILI GIOCHI DELL’ EGO.

Quel tempo di esperienza, vissuto con inettitudine e mancanza di responsabilità, quasi sbeffeggiando la sacralitá dei passi richiesta dall’ anima, si è concluso ufficialmente.
Da qui in avanti sarà la Fonte Divina stessa a decretare l’ attuazione dei verdetti karmici, con modalità e svolgimenti perfettamente consequenziali al livello di oltraggio perpetrato nel tempo.

Osserverete e sarete testimoni di tempi non facili per una parte importante dell’umanità.
Potrà riguardare persone vicine e lontane, familiari, amici, conoscenti e compagni di lavoro.
Non vi saranno distinzioni né deroghe.

I processi di Giustizia Divina agiranno direttamente nella vita di ciascuno, portando ogni persona a confrontarsi con ciò che le appartiene e con le conseguenze di ciò che ha generato attraverso le proprie scelte, azioni e irrisolti.
Saranno processi profondi, talvolta intensi e prolungati, nei quali non sarà più possibile continuare a eludere ciò che l’Anima chiede di vedere, comprendere e trasformare.

Il loro fine non sarà la punizione, ma il ristabilimento dell’Ordine.
Ogni esperienza porterà con sé un insegnamento dell’Anima e, laddove le strutture dell’ego continuassero a generare squilibrio, esse verranno progressivamente contenute, fino a non poter più agire indisturbate.

Ciò che non è più in accordo con l’Ordine Divino incontrerà quindi un limite, affinché non possa continuare a produrre danno verso se stessi o verso gli altri.

La Giustizia Divina non interviene per condannare, ma per ricondurre ogni cosa al proprio ordine, alla propria responsabilità e alla Verità.

Assisterete ad epiloghi e capovolgimenti dei giochi di potere, inaspettati, ma necessari e preannunciati già da tempo.
POICHÈ ANCHE LO SCETTRO DEL CONTROLLO E DELL’ ABUSO, IN UN PIANO PIÚ ELEVATO, RAPPRESENTAVANO LA POSSIBILITÁ DI CONSEGUIRE DISCERNIMENTO E PIÚ PROFONDA CONSAPEVOLEZZA DI SÈ.

Ed ora quello strumento così sacro, ossia DELL’ ESPERIENZA, trasformato in arma per infierire sulla libertà e sacralità del cammino altrui, tornerà nuovamente alla Fonte.
E si trasformerà in un processo diretto ed imperturbabile di compensazione karmica.
Permettete che tutto possa accadere.

Deponete i perbenismi, la falsa pietà, gli spunti di comprensione non piú richiesti.
E lasciate che questo flusso dall’ Alto possa scorrere liberamente e nei contesti opportuni.
Ciascuno raccoglierà i frutti della propria riottosità ed irresponsabilità, senza proclami ed annunci preventivi dall’ Alto, ma semplicemente ritrovandosi nel confronto con le conseguenze delle proprie azioni.

Ed è giusto che così sia.
ACCOGLIETE.
PERMETTETE CIÒ.
SIATE NEUTRALI DINANZI A QUESTI SCENARI.

Non temete dunque ciò che verrà mostrato, né ciò che sarà chiamato a cadere.

Rimanete saldi nel vostro centro, nella Verità e nella Presenza, senza assumere ciò che non vi appartiene e senza sottrarre ad altri ciò che spetta alla loro esperienza.

Poiché questo è il tempo in cui ogni cosa viene ricondotta al proprio posto, ogni responsabilità al proprio Essere e ogni Coscienza alla propria Verità.

E dove L’ORDINE DIVINO TORNA A MANIFESTARSI, CIÒ CHE RIMANE NON È la CONDANNA, MA LA POSSIBILITÀ di un NUOVO INIZIO.

La mia mano vi sostiene e vi accompagna, nell’ Essere ricercatori consapevoli di Verità, e portatori forti e fedeli di Giustizia Divina.

Contenuti ricevuti dall’ Arcangelo Michele tramite Rosa Mura attraverso la lettura del Registro Cosmico del pianeta Terra .

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