La Fisica della Gioia e della Paura:

Quando proviamo sentimenti come l’odio, la paura o il desiderio di prevaricazione, la nostra vibrazione diventa densa, lenta, caotica.

In termini fisici, creiamo “interferenza distruttiva”: un rumore che ci isola dal resto del campo armonico.

E’ qui che nasce il senso di separazione, ed è in questo stato di bassa frequenza che l’esser umano può diventare “malvagio”.

Il male non è una forza opposta al bene, ma una profonda dissonanza, un ‘incapacità di risuonare con il tutto.

Al contrario, la gratitudine, lo stupore e l’amore incondizionato, quello che non chiede nulla in cambio ma si limita a celebrare l’esistenza, alzano drasticamente la nostra frequenza, la cosi detta ” coerenza del cuore”. In questo stato, la nostra piccola vibrazione individuale si aggancia alla grande sinfonia cosmica.

L’attrito sparisce. Iniziamo a fluire.

Lascia un commento