Creatività

Durante la vita terrena abbiamo l’occasione e la possibilità di raggiungere la verità. Ognuno di noi , nella profondità dell’anima conosce la propria verità e missione. Possiamo arrivare a percepirla con lo studio e l’apertura del cuore e perché no, con la creatività.

Non è semplice se ci si chiude e ci si adagia nella zona confort, è necessario trovarsi in uno stato di pura calma e saggezza, laddove i canali energetici sono puliti in modo che l’energia circola e vanno via le basse vibrazioni.

Un modo semplice e veloce per poter raggiungere uno stato di beatitudine è mettere in atto la creatività.

Con la volontà e la determinazione di osservarsi mentre compiamo un atto di gioia e di fiducia, permettiamo a noi stessi di esprimere a pieno la nostra essenza, la nostra anima, senza inibizioni e condizionamenti sociali, affettivi, religiosi e culturali. Mi osservo allo specchio mentre ballo e canto, mentre sorrido e mi parlo, mentre cucino o mentre cammino, mi giudico e mi autocommisero, ecco che riconosco chi sono. Con i nostri limiti ci rifugiamo nella nostra casa di luce. Ed è lì che avviene la rinascita, la trasformazione, la voglia di vivere e di esistere. Quando ritorniamo alle nostre origini, nella casa delle anime, riusciamo a superare le difficoltà radicate nel tempo. Perché c’è l’intento. Perché c’è l’amore, la compassione, la purezza, il coraggio e la luce. Partendo da questa consapevolezza e applicando l’azione e l’intenzione possiamo raggiungere questo stato di chiarezza e saggezza e riprenderci il nostro potere e la nostra libertà per vivere ogni giorno della nostra vita con entusiasmo e forza, senza mai perderci d’animo, perché l’anima è forte. Impariamo ad allenarci a stare bene con noi stessi, con la creatività possiamo farcela. Fai ciò che ti piace. Fallo intensamente. Libera la mente e apri il cuore. I risultati sono sorprendenti anche se non li vedi subito ma la strada è quella giusta perché ci credi e perché sai che è così. Il cuore è saggio e ti guida. La tua mente se non allineata con il cuore ti smarrisce. Perdi la direzione per poter raggiungere quell’equilibrio fantastico che l’anima riconosce. L’anima sa sempre cosa fare per guarire se stessa. Dagli gli strumenti. Concediti questa opportunità di guarigione e di crescita senza dubbi e timori. Tutto poi si dissolve e si risolve per il tuo bene supremo. Namastè anima di luce.

Connessione con il cuore

Quando ci troviamo in luoghi dove sentiamo di poterci collegare con il cuore non esitiamo a farlo, noi tutti siamo qui per evolverci. E’ importante essere presenti anche per solo tre minuti, il cuore è saggio e sa bene come procedere una volta che entri in coerenza. La natura ci aiuta molto in questo. Gli animali e le piante sono esseri viventi più evoluti degli umani. Noi dobbiamo rinascere più volte affinchè non si apprende la lezione karmica per poter andare oltre. Le piante sono al primo posto, con tutti i loro sensi comprendono le leggi cosmiche. Se l’uomo non ha appreso le lezioni come uomo, rinasce uomo per poi passare animale e piante le quali sono libere. L’essere umano è condizionato dal mondo fisico e le sue limitazioni, fa molto fatica, ma una volta che si è consapevoli di questo, creiamo degli spazi nostri sacri, intimi e puliti dove espandere la conoscenza e la saggezza che abbiamo tutti dentro di noi. Il nostro spirito scende nel corpo quando nasciamo e fa l’esperienza, anima il corpo, ed ecco che subentra l’anima, Siamo anima in un corpo, il quale è un veicolo che ci permette di fare l’esperienza, quindi lo spirito va verso la terra che attrae tutta questa energia con la forza di gravità. L’anima è sempre collegata alla fonte che è lo spirito di se stesso. L’anima vive nel corpo. Quando finisce l’esperienza lo spirito deve lasciare il corpo, e dopo la morte lo spirito risale dalla terra. Quando diventi spirito hai la consapevolezza di ciò che hai fatto prima sulla terra, e ritorni libero. Per poi ritornare nel corpo qualora dovrai pagare i tuoi sbagli. E’ così affascinante questo processo. Pertanto colleghiamoci con il nostro cuore, basta poco, con le mani sul cuore, oppure con il mudra della preghiera all’altezza del cuore. chiudi gli occhi, inspira per cinque secondi ed espira per cinque secondi e rallenta il tuo respiro e il tuo battito, così facendo entri nella frequenza giusta per essere connessa con il tuo cuore, allineato a sua volta con la mente che si acquieta, non ci sono ragionamenti e giudizi, solo ascolto e connessione. Ed è qui che avviene la guarigione a tutti i livelli. Rivolgi una preghiera, un’intenzione, un mantra, rivolgi parole come : “Io sono compassione” , “Io sono gratitudine”, ” Io sono amore incondizionato”. Resta nella frequenza dell’amore, della compassione, della gratitudine. Vedrai che per le prossime sei ore ti sentirai bene. Rafforzi il tuo corpo, avvengono le intuizioni, alleni il tuo campo a ricevere informazioni e a ripristinare la tua energia dapprima inquinata e corrotta da tutto ciò che non ci serve e ci danneggia. Buon ascolto

Consapevolezza e trasformazione

Per poter attingere alla fonte di pura coscienza, al campo di tutte le possibilità, in tutte le situazioni osserva le tue reazioni al reagire: le tue sensazioni corporee, i tuoi pensieri, le tue emozioni, le immagini che emergono dalla coscienza, un suono, un tocco, un gusto, un colore.

Dopo ciò, c’è la storia che costruisci dopo l’esperienza di ciò che osservi.

Devi spezzare di ricreare la stessa storia o situazione più volte: si chiama prigione del karma.

Non hai desiderio di evadere perché non sai nemmeno di essere in una prigione.

Realizzi che tutto il condizionamento è autoimposto, e anche imposto dalla cultura, religione, genitori, insegnanti, economia… Vai oltre questo condizionamento e osservati nella pura coscienza, entra nell’esperienza, osservati nell’esperienza, osservati nelle tue reazioni all’esperienza e osservati a fare scelte consapevoli.

La meditazione ti aiuta. Recitare i mantra. Anche un’autoriflessione interiore: Chi sono? Cosa voglio? Qualè il mio scopo? Per cosa sono grato? Perchè reagisco in questo modo?

L’autoriflessione interiore ti permette di scappare dalla prigione del condizionamento e di attingere alla pura coscienza. Il tuo ego è la mente condizionata, quando sei nel tuo spazio di silenzio e calma puoi esprimere delle intenzioni, fissarti degli obiettivi, e iniziare a capirti profondamente, l’abilità di amare e avere compassione, metterti in contatto con la fonte che è la pura coscienza, il campo di tutte le possibilità, e inizierai a credere in sogni che una volta non avresti mai pensato possibili.

Tutto ha inizio con l’intenzione.

Gli eventi presenti nella tua vita sono stati orchestrati da un’intenzione.

Diamo attenzione all’intenzione. Sapremo come creare al meglio la storia della tua vita in sintonia.

Stile di vita

Quando chiudiamo gli occhi, assistiamo a come il respiro scorre dentro e fuori delle narici, ospitiamo pace nella nostra vita e nutriamo ogni cellula del corpo di energia. Affidiamoci alla saggezza interiore del nostro corpo.

L’esercizio fisico ci aiuta a farci sentire aperti e vivi, a migliorare la nostra fisiologia in armonia.

Respirare il nostro respiro ci connette con la nostra parte profonda, il nostro vero Sé.

Acquisiamo con costante consapevolezza il nostro ritmo quotidiano per vivere bene, prendendoci cura del nostro corpo, mente e spirito con impegno.

Per iniziare a integrare tutto ciò che stiamo imparando nella nostra vita quotidiana è importante creare uno stile di vita sano.

A partire dalla scelta dei pasti, della quantità di tempo che dobbiamo dedicargli, o delle abitudini malsane che dobbiamo sostituire.

Quelle trasformazioni che rendono perfetta la nostra salute. Il contatto con la natura è uno strumento meraviglioso per essere noi stessi, godendo di tutto ciò che ci offre generosamente ogni giorno.

Questa meravigliosa trasformazione può accadere soltanto quando lasciamo a noi stessi il tempo e la libertà di creare e ricreare ogni giorno, senza giudizio.

Quando viviamo con entusiasmo, diamo tutto di noi stessi nelle attività che svolgiamo, e costruiamo dei nuovi percorsi che favoriscono il benessere. Un modo per garantirci di vivere la vita con passione è quello di trovare il nostro dharma, il vero scopo della nostra vita. Quando ci connetttiamo con il nostro dharma, il cuore canta e il tempo vola: viviamo la nostra vita con passione ed entusiasmo. Vivere la vita con passione aiuta a mantenere la mente attiva e sveglia e rafforzare i nostri rapporti con tutti coloro che incontriamo.

Noi diventiamo ciò che pensiamo, facciamo, diciamo e mangiamo.

Rimanendo positivi inviamo al nostro corpo messaggi d’amore per mantenere una buona salute.

La meditazione ci aiuta a restare nel presente, centrati e stabili, ci aiuta a creare lo spazio mentale per la “possibilità”.

Osservare i nostri pensieri senza giudicarli o rifiutarli, facciamo chiarezza nella nostra mente, lasciando spazio a una maggiore creatività e abitudini più produttive.

In questo modo possiamo ancor meglio articolare le nostre intenzioni e manifestarle.

Ricordiamoci della gratitudine che ci aiuta a liberarci dai rumori dell’ego e a collegarci più profondamente con la saggezza interiore.

Essere in salute

Essere in salute è uno stato naturale.

Mantenere il corpo in buona salute è un dovere. Inviamo ad esempio messaggi di amore ai nostri corpi attraverso un’alimentazione corretta, un adeguato riposo, e l’impegno in attività che ci fanno stare bene.

Così quando diventiamo consapevoli di come i nostri corpi si prendono cura di noi, impariamo anche come noi possiamo meglio prenderci cura del nostro corpo. L’intuizione del corpo è quella vocina interiore presente in ognuno di noi che ci guida a compiere determinate scelte e decisioni.

Con le meditazioni impariamo a ricevere queste intuizioni semplicemente ascoltando i segnali che il corpo ci offre. Anche il modo in cui noi parliamo al nostro corpo gioca un ruolo vitale per raggiungere la salute e il benessere. Di fatti noi inviamo questi messaggi alle cellule del nostro corpo che influenzano in modo diretto il nostro stato fisico.

I messaggi positivi rafforzano il nostro sistema immunitario o di una migliore qualità del sonno ecc. Quel dialogo interiore pulito che ci rafforza a tutti i livelli.

Quando abbiamo un dolore, un malessere, una malattia, è importante prestare attenzione ai segnali che il nostro corpo e la nostra mente ci inviano, e rispondere in modo amorevole con gratitudine.

Il nostro corpo è il veicolo prezioso dell’anima, ci permette di connetterci con la sorgente, con la saggezza spirituale e universale.

Quando il nostro corpo è sano e forte, noi siamo in grado di convogliare le nostre energie con più facilità, verso esperienze profonde e significative, come trascorrere del tempo con i propri cari, godere della bellezza della natura intorno a noi, seguire percorsi spirituali.

Il nostro corpo è l’unico che abbiamo a disposizione, per questo dobbiamo trattarlo con grande amore e rispetto, in modo che, a sua volta, ci permetta di godere di tutto ciò che amiamo.

I tre livelli di felicità

Esistono diversi livelli di felicità in base ai diversi stati di coscienza che hanno raggiunto le persone.

  • Nel primo livello di felicità per essere felici dovete essere migliori pertanto la soglia dei vostri desideri sale sempre di più; una felicità focalizzata sugli oggetti e sul mondo esterno. La vostra felicità dipende dal realizzare un desiderio, competere e vincere, avere ricchezza e potere (un’energia Yang).
  • Nel secondo livello la felicità è condizionata, siamo felici quanto più diamo, e in fondo ci aspettiamo che dando molto otterremo molto e gli altri ci ameranno di più. Si cela sotto l’apparenza della bontà, dell’empatia, della compassione (un energia Yin che ha la capacità ricettiva di accogliere, di dare e nutrire). In questo stato il focus è il passato che porta questa sofferenza emotiva per carenze affettive che generano a sua volta il deficit di autostima che vi rende sensibili al condizionamento esterno. Le neuroscienze ci parlano di sistema limbico, cervello del cuore e dell’intestino dove risiedono le emozioni e le memorie implicite che chiamiamo subconscie. Cominciate a comprendere che DATE con la segreta aspettativa di AVERE, e quando riuscite ad ammettere questo con voi stessi, allora capite il perchè di un matrimonio sbagliato, di un lavoro che non funziona, di amici che vi deludono… Inziate a capire che le vostre azioni sono guidate da forze di cui non siete del tutto consapevoli. Capite che le emozioni guidano il vostro agire molto più della vostra mente razionale.
  • Nel terzo livello di felicità si accende la corteccia prefrontale. Si è consapevoli e non si ha paura del futuro perchè lo create voi, e del passato con cui avete fatto pace, perchè siete nell’eterno presente e lavorate su di voi per manifestarvi sempre meglio. A questo livello la felicità è incondizionata, sviluppiamo le forme più elevate di intelligenza, creatività, empatia, compassione, restando radicati nella realtà del quotidiano. Non si è condizionati dalla risposta esterna, siamo integri, presenti, luminosi per il solo fatto che ci siamo e ci esprimiamo creando la nostra realtà. Non vi è posto per il dubbio e le insicurezze. E’ importante, per arrivare a questo livello d felicità, lasciare andare tutte le credenze e lavorare sulle emozioni bloccate. La meditazione aiuta in questo processo di guarigione. Si pratica l’intenzione, ponendo la nostra energia e centratura in un obiettivo, perchè riteniamo che sia giusto per noi e ce lo meritiamo. Siamo nel campo del potenziale, della coscienza o del superconscio.