Super-Io punitivo

La vergogna e la colpa non sono emozioni di base, ma stati emotivi indotti dalla cultura, dall’educazione, ecc.

La vergogna riguarda un qualcosa di sbagliato nella propria persona (un difetto di cui siamo portatori, il “come sono”).

La colpa riguarda qualcosa di sbagliato nelle proprie azioni (il “cosa ho fatto”).

In entrambe non siamo consapevoli di come realmente ci giudichiamo e che genere di dialogo interiore rivolgiamo in noi, quel giudice interiore che parla cosa dice?

Non siamo consapevoli e non riconosciamo ciò che il giudice interiore ci dice e come ci tratta perche esso è inconscio.

Il Super-Io può essere buono o rigido o addirittura punitivo, che può essere distruttivo, è un codice etico interno a livello inconscio.

Dunque ci parliamo come ci hanno parlato e ci trattiamo come siamo stati trattati, finchè non diveniamo consapevoli.

Il fattore giudicante deriva dal giudizio che abbiamo ricevuto dalle figure di riferimento e di autorità: genitori, fratelli o sorelle maggiori, insegnanti ecc.

Non siamo consci di come ci trattiamo e ci giudichiamo finchè non diventiamo consapevoli.

Le difese, le resistenze del Super-Io, che ha costruito per non far emergere le vere emozioni, tenendoci prigionieri vivendo nella colpa e nella vergogna, ci fanno provare rabbia, paura, autosabotaggio e autodistruzione, che si riversa in tutti i settori della vita. E’ il Super-Io punitivo. All’origine di un malessere traumatico, di un blocco emotivo.

Si è in pratica ipnotizzati dal dialogo interno, da dirci che non valiamo abbastanza, che non riusciamo a fare di meglio, che tanto non cambia nulla, che non siamo abbastanza bravi ecc. Ci rivolgiamo queste parole in automatico. Ne siamo convinti.

A questo punto, se ripetiamo a noi stessi la frase “Mi merito di essere felice” è l’eco del Super-Io, dove abitano le parole, i rimproveri, le credenze di chi ci ha cresciuto. Riprogrammiamo quindi il nostro Super-Io.

Il lavoro emozionale risiede proprio nell’essere consapevoli di tutto questo.

Si può cominciare a far parlare il Super-Io in modo che ci distacchiamo da esso. E così facendo, dal dolore si passa alla compassione verso di noi, e alla ribellione di ciò che ci ha represso per tanto tempo.

In questo contesto ciò che cura è ciò che più spaventa.

La ferita emotiva viene riparata anche con l’aiuto di un terapeuta.

Con la consapevolezza già si attiva il processo di guarigione, difatti, la persona in questo processo proverà a fare ciò che non ha mai fatto, cioè a modificare i suoi atteggiamenti, ciò che dice a se stessa e come si pone nei suoi confronti e con l’altro; non si limiterà a dirlo, a rifletterci sopra, lo vivrà. E sarà questo a riplasmare il suo cervello e quindi un nuovo modo di essere.

Autodifese, consapevolezza e autoguarigione.

Il subinconscio e l’inconscio sono molto più potenti della mente razionale e della coscienza. La repressione e la resistenza emotiva, senza lasciar andare consapevolmente le emozioni ma reprimerle ci evita di entrarci dentro, elaborarle e fare la cosa giusta per la nostra felicità. Se le reprimi continui a fare gli stessi errori e il corpo si ammala. Il cervello emotivo è collegato al benessere di tutti i nostri organi.

Bisogna vivere il presente e non farci bloccare nelle esperienze traumatiche del passato restando lì. Guariamo pertanto attraverso il corpo e non il linguaggio e la ragione. Il cervello limbico o emotivo ha meccanismi di auto guarigione, perciò i metodi di lavoro emotivo agiscono portando equilibrio nel sistema limbico. Le emozioni sono fondamentali per la sopravvivenza.

Allora perché le reprimiamo?

Osservando un bambino notiamo la mimica come spontaneamente si esprime nonostante tutto ciò che l’eredità ci porta nella vita prenatale e prima ancora.

Oltre l’eredità anche tutti gli archetipi che dall’inconscio collettivo riceviamo.

Man mano che cresciamo perdiamo progressivamente questa libertà di espressione.

Ciò dà luogo a tre fenomeni:

  • La fobia delle emozioni che ti limitano di vivere a pieno la vita, perchè hai paura del giudizio, paura inconscia di condividere emozioni positive come la gioia, passi così per scorbutica/o, ti difendi dai complimenti, a volte perchè senti di non meritarlo, altre perchè temi l’abbandono. C’è chi si vergogna di piangere e si nasconde dietro l’ironia o il cinismo. C’è poi la rabbia emotiva inconscia, minimizzandola dicendo sempre di si’ a situazioni piuttosto che andare incontro a un conflitto, e così via.
  • La repressione emotiva è il secondo fenomeno attraverso cui si giunge al blocco emozionale. L’impedimento involontario al loro esprimersi va di pari passo con il controllo razionale e la rigidità caratteriale, che sono alla base dell’insorgere della depressione, somatizzando molte patologie anche gravi.
  • La resistenza emotiva è un autodifesa di fronte al sorgere delle emozioni. Le difese ci servono per far fronte allo stress connesso alla vita. E’ come un anestetico per ridurre il dolore. Sono difese sia rivolte verso il mondo esterno che interno per difenderci dalle nostre paure, dal dolore o dalla rabbia che proviamo internamente, Dipende poi da che tipo di difese utilizziamo. Alcune sono distruttive e rigide. Un atteggiamento di sfida, ad esempio, non è sano per difendersi, perchè impedisce di costruire relazioni buone, perchè in passato ha subìto un tradimento da un collega e non si fidava poi più di nessuno. Non era stata elaborata quell’esperienza, si sente al sicuro mantenendo un comportamento di rigidità e diffidenza, portando poi problemi di pressione alta. Un cuore sempre in tensione.

Imparare a riconoscere una reazione difensiva in se stessi è fondamentale.

Ogni atteggiamento, pensiero, reazione o persino un’emozione può essere usata come difesa se serve per evitare di sentire qualcos’altro o per coprirlo, e per evitare di essere esposta/o ad una situazione emotiva.

Ne fanno parte alcuni atteggiamenti: l’evitamento dello sguardo dell’altro in determinati momenti della conversazione, il sorridere spesso anche quando si sta avvertendo un’emozione di rabbia o tristezza, il cambiare discorso, il parlare molto in fretta in modo da evitare che l’altro possa introdursi, all’opposto anche il diventare silenziosi, irritarsi, evitare di rispondere.

Ci sono anche vie fisiche attraverso le quali ci difendiamo dalle nostre emozioni. Come diventare tesi, costrizioni al petto, senso di soffocamento, deglutizione, confusione mentale ecc. Ci si difende da qualche emozione sottostante.

Anche azioni impulsive come pulire la casa ossessivamente, o fare shopping compulsivo, mangiare, passare del tempo in internet, come anche comportamenti di dipendenza da sostanze, sono tute via di fuga dal problema esistente.

Preso coscienza di tutto ciò è necessario lavorare sul nostro corpo.

Il sintomo e le reazioni alle emozioni sottostanti ci dice che c’è un “sentito” che non stai ascoltando e diventa cronico. E diventa cronico quando la fase di riparazione si interrompe.

In base all’intensità in cui vivi l’evento negativo, il cervello si attiva e i sintomi si accendono e sono forti.

Il corpo ti sta chiedendo di attivare il suo potere di autoguarigione innato.

Il dolore ci fa fermare affinchè il corpo ascolta per permettersi di ripararsi, concediti del tempo, mettiti al primo posto; ci vuole pazienza e fiducia.

E’ importante conneterci con le nostre emozioni, con i nostri “sentiti”, le nostre percezioni, che sono alla base della nostra salute.

Una tecnica di guarigione potente è la meditazione.

La gentilezza

La gentilezza ti apre l’anima, respiri l’amore assoluto.

E’ come la neve, che copre oltre alle cose belle anche quelle meno belle.

Tutto diventa gentile e armonioso.

Mi sento bene, mi amo, mi rigenero, mi ringrazio quando realizzo chi sono: un’anima amorevole e gentile, oltre che eterna.

Mi dedico tanto amore e mi guardo con amore; sorrido davanti allo specchio, leggo i miei occhi; le frequenze del cuore disciplinano quelle della mente e mi allineo con il tutto.

Essere gentili è una medicina per il corpo e per la mente; mi sento al sicuro e riscopro un’amore nuovo, gentile, rivolto a me stessa, senza dubbi e senza esitazioni.

Manifestare così tanta bellezza e gentilezza amorevole nel mio campo interiore fa rinascere ogni cellula, ogni organo e pulisce la mente da frequenze basse.

Radicandomi con la gentilezza della madre terra e il potere supremo di padre cielo, con la sua saggezza e la sua illuminazione, divento luce, amore, compassione, coraggio e gioia per me e per gli altri.

Ricordo a me stessa questo stato alto di gentilezza e amore che vibra sempre dentro di me, con la saggezza e la consapevolezza.

Sii gentile.

Il desiderio di amarci al di sopra di tutto

Amarci sempre incondizionatamente fa di noi esseri speciali, dotati di risorse che stupirebbero anche noi, anime smarrite nelle strade della vita, che scorre imperterrita.

Ed ecco che ti fermi un solo istante per ascoltare quale messaggio dobbiamo comprendere attraverso i nostri sensi, gli extra sensi, quella voce intima che ci parla dandoci le risposte e le soluzioni, ma noi con l’auto sabotaggio impediamo a noi stessi di avanzare e trovare le risposte alle nostre domande e preoccupazioni.

Amiamoci, ascoltiamoci, guardiamoci allo specchio, sorridiamoci, nutriamoci oltre che in modo sano per il corpo, nutriamo l’anima.

L’anno finisce ma l’anima è eterna, abita in questo corpo che ha voglia di esprimersi, di lottare, di guarire, di gioire, di aiutare gli altri, di ricevere amore e di dare amore. Ciò avviene se noi lo vogliamo. Ciò avviene se siamo consapevoli dei nostri limiti e delle nostre potenzialità. L’intento di amarci senza paura e senza discorsi interiori sterili, decorati con quel malizioso vittimismo da spegnerti la luce che ti accende la vita.

Ed ecco che la vita è artificiosa, spenta, noiosa e distratta.

La vita è bella, è sorprendente, è imprevedibile, è un viaggio terreno meraviglioso in questo corpo che abbiamo scelto dalla nascita, viviamo il nostro corpo, la nostra vita, la nostra anima senza esitare un istante.

Ce la puoi fare, ce la devi fare, conquista te stessa/o e prenditi cura di te, non osteggiare questa energia che l’universo ti ha donato, non sprecare il tempo e lo spazio che ti è stato concesso qui e ora.

L’anima sa di cosa hai bisogno, cerca questo bisogno lasciandoti andare tra le strade della vita, fai scorrere l’energia, scopri la tua essenza, il tuo potere, i tuoi desideri, liberati dalle credenze attivando la volontà e il desiderio di credere che puoi riuscire ad essere ciò che sei e non sai nemmeno di essere quell’anima, con tutta la sua bellezza perchè non hai mai provato ad essere te stessa/o fino in fondo, poichè hai paura di lasciarti coccolare e amare dalla vita con i suoi svonvolgimenti e cambiamenti.

La trasformazione vera avviene quando ti liberi da tutto ciò, quando perdoni te stessa/o, ti riappropri e ti concedi il desiderio di amarti al di sopra di ogni cosa. Che meraviglia è la vita. Quanta bellezza. Quanti colori. Quanto amore. Tutto il resto scorre e l’osservi con saggezza senza permettere alla tua anima di essere contagiata e inquinata dall’egoismo personale e sociale.

Augurarsi l’amore incondizionato pulito e non falsato dai pregiudizi, credenze e poca autostima, fa di te un’anima speciale e unica.

Buon coraggio e voglia di amarsi. Non è mai troppo tardi. Namastè.

La bellezza dell’anima

Anime di luce, meravigliose creature dell’universo, nutrite l’anima…in questa vita terrena ricordiamoci che questo corpo ha un’anima che deve essere connessa con il tutto, va nutrita e curata costantemente affinchè possa sbocciare in tutta la sua bellezza.

Il nostro ego irrompe e ci dà l’illusione di vivere questa vita come reale, ma è tutta un’ illusione; la vita reale ed eterna senza tempo e spazio è quella al di fuori di questa. Dove incontreremo i nostri cari, i nostri amici pelosi, è lì che avviene la grande occasione della nostra vera vita, è lì che avviene il salto quantico, la vera rivoluzione animica, la trasformazione.

Nell’aldilà siamo la conseguenza dell’aldiquà, tutto ciò che abbiamo espresso e che siamo stati con i nostri pensieri, parole ed azioni segna il nostro karma e vita dopo vita scegliamo dei ruoli e delle famiglie e dei corpi dove abitare, proseguendo la nostra rivoluzione, il nostro cammino.

In questo cammino la meditazione è acqua e nutrimento. Ti aiuta a entrare in contatto con la parte più vera e intima di te, in cui sono riposti i tesori più preziosi: le emozioni!

Quando le tue emozioni sono buone, sane e in sintonia con l’energia dell’universo, anche il tuo corpo gode di benessere ed equilibrio.

E’ scientificamente dimostrato che meditare costantemente insieme ad uno stile di vita adeguato, aiuta a diminuire l’adrenalina e il cortisolo (ormoni dello stress), un veleno per il corpo e la psiche è un ostacolo per la felicità. Diminuendo l’ormone dello stress puoi ridurre le eventuali infiammazioni e innalzare la risposta immunitaria dell’organismo.

Meditare potenzia anche le risorse cognitive in quanto abitua la tua mente a focalizzarsi su emozioni positive quali gratitudine, libertà, compassione, senso di appartenenza. In questo modo migliori la memoria e sblocchi i canali della creatività in una formidabile sinergia di mente, corpo e anima.

Una mezz’ora tutti i giorni sarebbe l’ideale. Gli impegni quotidiani ti trascinano via e spesso la sera sei stanca/o e demotivata/o. La tua anima, però, ha bisogno di acqua e d’amore costanti e trovare una guida sicura a cui poterti affidare, durante le tue sedute di meditazione può essere un valido aiuto.

La meditazione ti aiuta a focalizzare i tuoi bisogni, anche quelli più profondi e inespressi.

Ti aiuta a entrare nel flusso dei pensieri positivi per illuminare la bellezza che custodisci dentro di te.

Divenire consapevole di questa abbondanza, ti consentirà di attrarre tutto il bello e il buono che desideri per te e per i tuoi cari.

Un atteggiamento positivo e ottimista è la strada maestra per soddisfare la proprie aspirazioni e ottenere un benessere genuino e duraturo che possa espandersi all’esterno.

La bellezza dell’anima è dentro di te, manifestala fuori. Un potenziale che ti dà tutto ciò di cui hai bisogno, superando ogni ostacolo… La bellezza di questa luce sempre accesa.

Dal pensiero all’azione: le virtù dell’anima

Esercitarsi ogni settimana su una virtù.

Una qualità che vuoi sviluppare come: la tolleranza, la determinazione, il coraggio, la crescita, l’amore, il discernimento, il rispetto, la fede, il distacco, la compassione, la gioia, l’onestà, la conoscenza, l’integrità, la fiducia, la purezza, la comprensione, l’assertività, la spiritualità, la generosità, la pazienza, la saggezza, la fessibilità, l’allegria, la purezza, l’entusiasmo, l’introspezione ecc…

Esercitarsi con le quattro domande mettendo in rilievo una di queste qualità.

Uno spazio sacro dove rifletto profondamente e riscopro quella parte di me che vado ad esplorare nel mio mondo interiore.

L’anima conosce già le risposte perchè ha tutte le virtù, le qualità. Sviluppiamole con questo appuntamento settimanale, ad ogni settimana lavoriamo su una qualità da far emergere contemplandola nel nostro spazio sano sacro di ascolto e vibrazione.

Così facendo divento una risorsa per me stessa e per gli altri, alimento la mia stabilità, il mio equilibrio.

Più vado in profondità, più vado in alto.

Ecco le quattro domande e le relative risposte:

  1. Cosa vuol dire per me tolleranza (virtù dell’anima)? E’ una grande forza interiore, non è sopportazione.

2. Che ostacoli incontro che non mi permettono di essere tollerante? L’impulsività di dover intervenire subito.

3. Che benefici avrei se fossi più tollerante? Più calma e lucida nel comprendere la situazione. Più autocontrollo.

4. Mi visualizzo con il potere della tolleranza… Che espressioni ho? Che gesti faccio? Che parole dico? Che pensieri creo?

Con gli occhi chiusi divento spettatore di me stesso e mi visualizzo mentre vivo la tolleranza con un espressione serena e sorrido affermando parole di incoraggiamento e di empatia, mi sostengo con coraggio e fiducia.

Buona crescita e conoscenza anime nobili.

Diaro di Bordo

E’ utile avere un diario di bordo, dove scrivi ciò che provi, le cose per cui sei grato, i tuoi cambi di umori, a come reagisci, se hai più o meno energia o sei più o meno felice, reazione al cibo, scopri il corpo ecc…

La tua verità, ce l’hai solo tu.

Ecco uno spunto: quotidianamente scrivi su un quaderno tutto ciò che ti viene dal cuore a fine giornata. E’ terapeutico.

  • Cosa è accaduto oggi e cosa ho trovato?
  • Come ho reagito e /o cosa mi ha fatto reagire?
  • Cosa mi ha reso triste?
  • Cosa sazia il mio cuore?
  • Cosa mi ha fatto gioiosa?

Buon viaggio anime di luce.

I registri akashici e i tre mondi

Fin quando non capiamo il motivo per cui ci accadono sempre le stesse esperienze, ci accadranno di nuovo.

Provengono da paure radicate provenienti da incarnazioni passate o esperienze inconsce di questa vita, non consapevoli.

Per capirlo è bene avere l’accesso ai registri akashici.

L’akasha è il libro della tua vita, il libro delle nostre memorie registrate, un luogo metafisico dove i fatti rilevanti di questa e delle precedenti incarnazioni vengono registrati.

Sono memorie archiviate nell’etere, nell’akashia.

Ci sono tutte le nostre esperienze anche di vite passate, tutte le informazioni fisiche, emotive, razionali e animiche.

E’ possibile accedervi grazie ai medium, oppure in maniera autonoma, a seguito di una iniziazione con custodi di queste informazioni.

Diventi canale per aiutare te stessa e gli altri a conoscere il loro passato animico, comprendere schemi e paure e sottrarre loro il potere di farci soffrire all’infinito.

La mente vuole tempificare, catalogare, schematizzare, crea limiti, separazione e problemi, la mente ha paura.

Per questo, ci incarniamo quando saremmo capaci di vivere tutte le emozioni (paura, gioia, tristezza, amore).

Bisogna avere il coraggio di provare paura e tutte le emozioni, solo così l’ansia si placa e affronti la verità e diventi presente.

La paura una volta provata fino in fondo perde di potere.

I tre mondi : il mondo fisico, incorporeo, puro e sottile.

Il mondo fisico è l’esperienza (ciclo della vita), e ha una percezione limitata.

Il mondo incorporeo è il processo di morte e di rinascita (il corpo lo crea la materia), le anime che salgono e scendono sulla terra (è la nostra casa, l’origine dell’anima).

Il mondo sottile è il mondo in assenza di materia (il nirvana) e qui le percezioni sono illimitate per arrivare alla natura della mia anima.

I mondi sottili li percepisci attraverso una percezione divina (la meditazione), il nostro subconscio ha tutta la memoria di questo mondo sottile, con la meditazione lo percepisco con una luce sottile, dorata, ci sono altre anime come noi, come fratelli, e dentro hanno le virtù dell’anima, hanno l’energia che è misurabile in valore spirituale, conosce l’eternità… E’ la mia casa, un punto di luce, è l’essenza, nel mio subconscio c’è questa traccia, ma devo togliermi tutti i pesi.

Questo piano sottile serve per avere le visioni (per le trasformazioni) man mano che impariamo le lezioni (è il passaggio), finchè non ti purifichi sulla terra nel corpo, con la meditazione e il pensiero.

La consapevolezza è che vai a frugare nel tuo subconscio per tirar fuori questi massi in nascita dopo nascita, vita dopo vita.

Se noi ci purifichiamo sulla terra, quando moriamo in pace, andiamo nel mondo sottile (passaggio) e non avremo alcun tipo di sofferenza. Lì incontriamo il giudice supremo (la nostra forma angelica), e tutto quello che non abbiamo trasformato nella forma terrena ce lo troviamo di fronte (visioni).

Affascinante percorso dell’anima.

Intuizioni e… Chimica

Le intuizioni provengono da canali multisensoriali (olfattivo, uditivo, visivo, cinestetico).

L’intuito è la forma più elevata d’intelligenza; ti parla sempre con una voce amorevole, arriva improvvisamente senza giudizio critico.

Un senso buono di pace. Non devi avere paura.

Le nostre connessioni Karmiche ci mettono davanti a delle prove dove dobbiamo imparare le lezioni, cosicché dobbiamo sciogliere i lacci Karmici con situazioni, persone e oggetti che ci legano e ci bloccano, ed ecco che va bruciato il Karma per lasciare andare e riappropriarci finalmente della nostra libertà e del nostro potere personale.

La mente conscia è limitata.

La mente inconscia, se sviluppata, sviluppa l’intuito. Allineando la mente conscia con la mente inconscia si sviluppa l’intuizione in quanto lavorando insieme si rimuovono le credenze, gli autosabotaggi, crei nuove abitudini, e in 90 giorni stabilisci le nuove abitudini.

Le situazioni brutte sono create da noi stessi: l’ambiente esterno è un riflesso di te… Cancella i blocchi e ricevi energia ringraziando l’universo che ti dà le risposte.

Se hai energia buona (sei nella compassione, nell’amore, nella gioia) attiri energia buona e attiri i tuoi poteri intuitivi.

Noi siamo energia. Da stress energetico si arriva a stress chimico, che influisce sugli ormoni, la chimica del corpo cambia e si manifesta la malattia.

Coltiva pertanto le tue passioni, i tuoi talenti, aumenta così l’intelligenza del cuore e zittisci la mente.

Il campo elettromagnetico del cuore è cinquemila volte più potente della mente.

La coerenza del cuore ti porta a stare bene.

Ed ecco la chimica dell’amore che comprende la compassione, la gratitudine, la gioia, la gentilezza, ed è così che si rilascia l’ossitocina, l’ormone della felicità… (il cuore e la mente devono comunicare all’unisono).

Mentre la chimica della paura comprende la rabbia, la paura, la frustrazione, e si rilascia il cortisolo, l’ormone dello stress, manifestandosi le malattie fisiche e la depressione.

Immagina il futuro della tua immagine, vedi te stessa, visualizzati mentre stai bene… Corri in salita…

Giornata di Novembre

Oggi riflettevo sui bambini, che si godono la vita in ogni circostanza, abbiamo tanto da imparare dai bambini.

Gli adulti perdono questa purezza per ingerenze del mondo fisico.

Chi sono? Paola,

Paola è un ruolo!

Qual è la mia storia, più tutte le emozioni ad essa collegata?

Ogni anima ha tutto un bagaglio di storia dalla sua nascita fino a vite successive.

Attraverso i sensi fisici l’anima interagisce con il mondo fisico.

L’ego fa disastro.

L’anima non è stabile in quanto dimentichiamo di essere un’anima, perchè il nostro presente è troppo aggressivo (vizi, sesso ecc.).

L’anima è sottile.

Bastano pochi secondi affinchè l’anima ritrovi la sua origine (come quando è disincarnata).

Appena arriva sul palcoscenico della vita si distrae.

Lo stress serve a non farti pensare.

L’intelletto è uno strumento sottile dell’anima, non della mente, collabora certo con la mente, quando sono allineati entrambi (intelletto e mente).

Con l’intelletto, quando si raffina, tu agisci e reagisci in modo diverso per non danneggiare te stessa e gli altri, si producono un certo tipo di pensieri che cambiano e quindi cambiano anche le azioni, così emerge l’anima e diventa potente.

La consapevolezza è a tanti livelli e si manifesta.

E’ l’essenza Divina che si esprime nella sua forma.

Quando nelle tue giornate arriva un pensiero negativo alla vostra mente, cambia immediatamente l’opposto del pensiero (in positivo).

Recita un mantra con il tuo credo oppure l’OM; un suono senza forma che mette in equilibrio l’universo e noi.

Il gioco della mente è quello di creare dei castelli (da piccoli pensieri a grossi pensieri); un seme negativo dà frutti negativi.

I quattro livelli di consapevolezza:

  • Il mondo che ti circonda= la fase vittimistica (subisci la vita, con credenze e preconcetti che non ci appartengono).
  • Il mondo che scegli= il risveglio con la crescita personale.
  • Il tuo mondo interiore= riprogrammare te stesso/a con la meditazione.
  • Il mondo che puoi cambiare= più realizzati, dando il tuo contributo al pianeta e l’universo ti guida per raggiungere nuovi stili di vita per un mondo migliore. Risvegli il tuo potenziale.