Fin quando non capiamo il motivo per cui ci accadono sempre le stesse esperienze, ci accadranno di nuovo.
Provengono da paure radicate provenienti da incarnazioni passate o esperienze inconsce di questa vita, non consapevoli.
Per capirlo è bene avere l’accesso ai registri akashici.
L’akasha è il libro della tua vita, il libro delle nostre memorie registrate, un luogo metafisico dove i fatti rilevanti di questa e delle precedenti incarnazioni vengono registrati.
Sono memorie archiviate nell’etere, nell’akashia.
Ci sono tutte le nostre esperienze anche di vite passate, tutte le informazioni fisiche, emotive, razionali e animiche.
E’ possibile accedervi grazie ai medium, oppure in maniera autonoma, a seguito di una iniziazione con custodi di queste informazioni.
Diventi canale per aiutare te stessa e gli altri a conoscere il loro passato animico, comprendere schemi e paure e sottrarre loro il potere di farci soffrire all’infinito.
La mente vuole tempificare, catalogare, schematizzare, crea limiti, separazione e problemi, la mente ha paura.
Per questo, ci incarniamo quando saremmo capaci di vivere tutte le emozioni (paura, gioia, tristezza, amore).
Bisogna avere il coraggio di provare paura e tutte le emozioni, solo così l’ansia si placa e affronti la verità e diventi presente.
La paura una volta provata fino in fondo perde di potere.
I tre mondi : il mondo fisico, incorporeo, puro e sottile.
Il mondo fisico è l’esperienza (ciclo della vita), e ha una percezione limitata.
Il mondo incorporeo è il processo di morte e di rinascita (il corpo lo crea la materia), le anime che salgono e scendono sulla terra (è la nostra casa, l’origine dell’anima).
Il mondo sottile è il mondo in assenza di materia (il nirvana) e qui le percezioni sono illimitate per arrivare alla natura della mia anima.
I mondi sottili li percepisci attraverso una percezione divina (la meditazione), il nostro subconscio ha tutta la memoria di questo mondo sottile, con la meditazione lo percepisco con una luce sottile, dorata, ci sono altre anime come noi, come fratelli, e dentro hanno le virtù dell’anima, hanno l’energia che è misurabile in valore spirituale, conosce l’eternità… E’ la mia casa, un punto di luce, è l’essenza, nel mio subconscio c’è questa traccia, ma devo togliermi tutti i pesi.
Questo piano sottile serve per avere le visioni (per le trasformazioni) man mano che impariamo le lezioni (è il passaggio), finchè non ti purifichi sulla terra nel corpo, con la meditazione e il pensiero.
La consapevolezza è che vai a frugare nel tuo subconscio per tirar fuori questi massi in nascita dopo nascita, vita dopo vita.
Se noi ci purifichiamo sulla terra, quando moriamo in pace, andiamo nel mondo sottile (passaggio) e non avremo alcun tipo di sofferenza. Lì incontriamo il giudice supremo (la nostra forma angelica), e tutto quello che non abbiamo trasformato nella forma terrena ce lo troviamo di fronte (visioni).
Affascinante percorso dell’anima.