Concentrati su un unico pensiero (visualizza un albero). Il tuo respiro è sottile e profondo, le frequenze della MENTE sono collegate al secondo cervello: il CUORE. Metti le mani sul cuore mentre respiri e collegati con le stesse frequenze del tuo cuore e ringrazia.
Prova compassione e amore.
La mente pensa, è normale che la mente vaga pertanto va disciplinata e direzionata concentrandosi su un unico pensiero o sul respiro.
Non puoi silenziare la mente, soprattutto all’inizio, bisogna ridurre i pensieri senza essere ostili e fare resistenza, li accogliamo e li lasciamo andare. Gli stimoli esterni possono interferire, l’importante è ricentrarci nel nostro spazio silenzioso e chiudere gli occhi con la schiena diritta, stare fermi ma non rigidi, respira e ascolta il respiro, il cuore, accogli i pensieri e lascia andare proseguendo in meditazione.
E’ bene sapere che anche il corpo che si muove influenza la mente positivamente, tranquillizza la mente ma questo successivamente è possibile… si parla quindi della meditazione camminata… Meditare mentre cammini, mentre cucini, e non permettere alla mente di pensare alle cose inutili che toglie energia per le cose utili.
Personalmente la meditazione classica, nello specifico la mindfulness, mi permette maggiormente l’ingresso all’introspezione e alla conoscenza profonda del mio vero sè.
Migliorare la qualità dei pensieri che ti fanno crescere spiritualmente come persona aumentando l’ energia dentro di te.
Anche le azioni derivano dai pensieri, pertanto migliorando i pensieri migliorano le azioni.


