Ci sono momenti in cui la vita sembra portarci lontano da ciò che desideriamo.
Perdiamo persone, certezze, ruoli, progetti.
E la mente inizia a chiedere: “Perché?”
La psicoterapia transpersonale ci invita a porci un’altra domanda: “
“Cosa sta cercando di nascere attraverso questa esperienza?
Non sempre ciò che ci accade è contro di noi.
Fidarsi della vita non significa non soffrire.
Significa credere che anche ciò che oggi non comprendiamo possa avere un senso nel nostro cammino.
Pratica
Camminare senza meta
Concediti 10 minuti per camminare lentamente.
Senza telefono.
Senza una destinazione precisa.
Lascia che siano i piedi a guidarti.
Nella tradizione transpersonale il cammino è un simbolo dell’anima: non sempre conosce la destinazione, ma sa procedere.
Osserva cosa emerge dentro di te quando smetti di controllare ogni passo.
Scrittura consapevole
Prenditi qualche minuto e completa queste frasi:
In questo momento faccia fatica a fidarmi di…
Cosa sto cercando di controllare?
Cosa succederebbe se lasciassi andare, anche solo un pò?
Quale esperienza difficile mi ha insegnato qualcosa di prezioso?
Scrivi senza giudicarti.
Le risposte più vere arrivano spesso quando smettiamo di cercarle.
Viviamo cercando sicurezza ma la crescita nasce spesso nei territori sconosciuti.
Ogni passaggio importante della vita richiede un piccolo atto di fiducia.
Non verso l’esterno.
Verso quella parte di noi che, anche nelle difficoltà, continua a cercare luce.
La spiritualità non elimina l’incertezza. Ci insegna ad attraversarla.
Molti sanno dare. Pochi sanno lasciarsi aiutare, amare, sostenere.
Forse la vera forza non è fare tutto da soli. Forse è imparare ad aprire il cuore senza perdere se stessi.
Porta con te questa domanda :
“Cosa sto impedendo alla vita di donarmi?”
Rituale
Prendi una ciotola d’acqua.
Appoggiala davanti a te.
Guardane la superficie per qualche minuto.
Osserva come l’acqua accoglie tutto senza trattenere nulla.
Poi porta una mano sul cuore e chiediti: ” Dove posso essere più morbido con me stesso?”
Infine, cambia l’acqua, come simbolo di rinnovamento.
Piccoli gesti possono diventare grandi atti di presenza.
