L’illusione del Nutrimento. Il Banchetto di Onore:

Per capire questa inappagatezza, immaginate un uomo che muore di sete nel deserto.

Improvvisamente, trova una stanza piena di schermi ad altissima risoluzione che proiettano immagini di cascate cristalline, laghi alpini e bicchieri d’acqua ghiacciata.

L’immagine è così perfetta che sembra reale; l’uomo può quasi sentire il rumore dello scorrere del fiume. ma per quanto egli possa avvicinarsi e persiino baciare quegli schermi, la sua gola resterà arsa. Il segnale non è la sostanza.

Oggi i nostri giovani, e noi con loro, siamo seduti davanti a questo banchetto di ombre. I social media, il consumo frenetico, la ricerca di un consenso misurato in numeri digitali, sono come quell’acqua proiettata: offrono la forma della connessione, ma mancano della frequenza del nutrimento. E’ come cercare di ricaricare una batteria vitale collegandola a una presa che disegna l’elettricità invece che erogarla.

Esternamente, la vita appare “piena”: il profilo è curato, le sperienze sono documentate, la stanza è colma di oggetti.

Ma internamente, il sistema nervoso è in allarme perchè non riceve il nutrimento vibrazionale di cui ha bisogno: il silenzio, il contatto fisico con la terra, lo sguardo profondo di un altro essere umano, la sensazione di essere parte di un tutto che respira.

Siamo diventati collezionisti di involucri vuoti. L’ansia e la depressione sono il grido di fame di un’anima che sta cercando di bere da uno specchio. L’inappagatezza non nasce dalla mancanza di “cose”, ma dalla saturazione di stimoli che non portano alcuna informazione di vita. E’ un rumore bianco che copre la molecola del Filo Dorato, lasciandoci storditi ma non nutriti, connessi ma terribilmente soli.

Solo quando spegniamo le proiezioni e accettiamo di tornare al “nulla”, a quell’acqua vera, povera e silenziosa che scorre dentro di noi, la sete smette di bruciare.

La guarigione inizia quando smettiamo di cercare nel pieno e iniziamo a onorare il vuoto, perchè è solo nel vuoto che la Fonte può finalmente versare la sua luce.

Lascia un commento